I disturbi alla linea internet (che non sono stati ancora risolti) e l'umore non proprio favorevole, mi hanno tenuto lontano per un pò.
Tante cose sono cambiate ma credo che questa ormai non sia una notizia nuova.
Purtroppo la storia con F è finita, ma a parte la sofferenza che involontariamente posso aver causato, non rinnego nulla.
Ho un bellissimo ricordo di questi 11 mesi e non voglio pensare ad altro che alle risate, ai posti che abbiamo visto e alle belle cose che abbiamo fatto insieme.
E' stata una persona molto importante e continua ad avere un posto speciale nel mio cuore ma purtroppo, come è normale che possa accadere, si era spenta quella fiamma che rendeva il nostro rapporto una storia d'amore.
Resta un affetto e un bene sincero che spero potrà tenerci in contatto anche nei giorni a venire, ma se così non dovesse accadere non posso certo biasimarlo, sarebbe soltanto una normale conseguenza delle mie scelte.
Starà solo al tempo dare risposta a queste domande.
I giorni a Barcellona, nonostante le previsioni fossero avverse, sono stati grandiosi e di questo devo ringraziare F per aver fatto in modo che la vacanza fosse tale e non si dimostrasse un incubo dal quale voler fuggire.
Vi risparmierò i miei diari di viaggio e soprattutto le circa 700 foto che ho scattato anche perchè per la serie "la fortuna era in agguato in Italia" appena messo piede a Napoli la macchina digitale ha pensato bene di cancellarle tutte dalla scheda di memoria.
Per fortuna il (qui presente) figlio naturale di Fantozzi non si è perso d'animo e grazie all'aiuto di uno studio fotografico è riuscito a recuperare tutti i files...in cambio di un rene ovviamente (in realtà per un paio d'ore non ho fatto che imprecare e maledire dopodichè sono andato al negozio).
Lo so che l'incantesimo di cancellazione è opera vostra perchè volevate risparmiarvi il supplizio delle foto quindi per evitare altri incidenti del genere per ora vi accontento (anche perchè ormai di rene ne ho solo uno).
Di Barcellona potrei parlare per ore, dell'atmosfera che si respira, della bellezza dei luoghi, della disponibilità della gente, ma non voglio tediarvi. Mi limito a confermare che non è una semplice città; è un'EMOZIONE fatta città.
Tornato in Italia, gli altri giorni di vacanza sono stati semplici, forse banali, ma in quel momento sono stati perfetti così.
E per questo devo ringraziare Sandro, il compagno delle mie serate estive, con il quale ho condiviso tante cose, dal bagno di mezzanotte, al concerto di tango con tanto di conoscenza del (leggermente inquietante) cantante argentino, senza dimenticare le perquisizioni quasi quotidiane da parte dei carabinieri (l'abbronzatura mi dona quel tocco da terrorista arabo che attira le forze dell'ordine come i fiori le api).
Devo ringraziarlo per avermi tirato su e per essermi stato vicino con discrezione e comprensione.
Ora però le vacanze non sono che un bel ricordo, essendo iniziata la routine autunnale fatta di libri e università. Ho anche chiesto la tesi in matematica finanziaria (lo so che ora a più di un lettore è venuta la pelle d'oca per il ribrezzo) ma per ora sono in lista di attesa, quindi mi concentro sugli esami che mi restano da dare.
Tuttavia sono sereno perchè inizio a vedere un obiettivo fattibile, inizio a vedere il traguardo anche se da lontano. Spero solo di non incontrare troppi ostacoli.
Mi sono dilungato fin troppo; ringrazio chi ha avuto la pazienza di arrivare a leggere fin qui e tutti quelli che hanno lasciato commenti in questi mesi.
A presto, spero :)










