Dapprima è stata delusione,poi comprensione, il giusto senso e ruolo alle parole.
Pensieri non detti, paure soltanto accennate anche se imperversavano con ben altri toni nella mente e nel petto.
Risate donate a merito di un film delizioso, sorrisi per pacare gli animi e le frasi accusatorie ancora calde addosso.
Una casa buia, una luce tremolante, l'interrogativo muto sull'odierno significato delle dichiarazioni e dei gesti nella nuova accezione della conoscenza.
Ed ora quella che resta viva in mente è la richiesta graffiata sul legno di un gatto che per tutta la notte ha invocato una compagnia non concessa.










