sabato, 22 settembre 2007
Ne è passato di tempo dall'ultima volta che ho scritto un post.
I disturbi alla linea internet (che non sono stati ancora risolti) e l'umore non proprio favorevole, mi hanno tenuto lontano per un pò.
Tante cose sono cambiate ma credo che questa ormai non sia una notizia nuova.
Purtroppo la storia con F è finita, ma a parte la sofferenza che involontariamente posso aver causato, non rinnego nulla.
Ho un bellissimo ricordo di questi 11 mesi e non voglio pensare ad altro che alle risate, ai posti che abbiamo visto e alle belle cose che abbiamo fatto insieme.
E' stata una persona molto importante e continua ad avere un posto speciale nel mio cuore ma purtroppo, come è normale che possa accadere, si era spenta quella fiamma che rendeva il nostro rapporto una storia d'amore.
Resta un affetto e un bene sincero che spero potrà tenerci in contatto anche nei giorni a venire, ma se così non dovesse accadere non posso certo biasimarlo, sarebbe soltanto una normale conseguenza delle mie scelte.
Starà solo al tempo dare risposta a queste domande.
I giorni a Barcellona, nonostante le previsioni fossero avverse, sono stati grandiosi e di questo devo ringraziare F per aver fatto in modo che la vacanza fosse tale e non si dimostrasse un incubo dal quale voler fuggire.
Vi risparmierò i miei diari di viaggio e soprattutto le circa 700 foto che ho scattato anche perchè per la serie "la fortuna era in agguato in Italia" appena messo piede a Napoli la macchina digitale ha pensato bene di cancellarle tutte dalla scheda di memoria.
Per fortuna il (qui presente) figlio naturale di Fantozzi non si è perso d'animo e grazie all'aiuto di uno studio fotografico è riuscito a recuperare tutti i files...in cambio di un rene ovviamente (in realtà per un paio d'ore non ho fatto che imprecare e maledire dopodichè sono andato al negozio).
Lo so che l'incantesimo di cancellazione è opera vostra perchè volevate risparmiarvi il supplizio delle foto quindi per evitare altri incidenti del genere per ora vi accontento (anche perchè ormai di rene ne ho solo uno).
Di Barcellona potrei parlare per ore, dell'atmosfera che si respira, della bellezza dei luoghi, della disponibilità della gente, ma non voglio tediarvi. Mi limito a confermare che non è una semplice città; è un'EMOZIONE fatta città.
Tornato in Italia, gli altri giorni di vacanza sono stati semplici, forse banali, ma in quel momento sono stati perfetti così.
E per questo devo ringraziare Sandro, il compagno delle mie serate estive, con il quale ho condiviso tante cose, dal bagno di mezzanotte, al concerto di tango con tanto di conoscenza del (leggermente inquietante) cantante argentino, senza dimenticare le perquisizioni quasi quotidiane da parte dei carabinieri (l'abbronzatura mi dona quel tocco da terrorista arabo che attira le forze dell'ordine come i fiori le api).
Devo ringraziarlo per avermi tirato su e per essermi stato vicino con discrezione e comprensione.
Ora però le vacanze non sono che un bel ricordo, essendo iniziata la routine autunnale fatta di libri e università. Ho anche chiesto la tesi in matematica finanziaria (lo so che ora a più di un lettore è venuta la pelle d'oca per il ribrezzo) ma per ora sono in lista di attesa, quindi mi concentro sugli esami che mi restano da dare.
Tuttavia sono sereno perchè inizio a vedere un obiettivo fattibile, inizio a vedere il traguardo anche se da lontano. Spero solo di non incontrare troppi ostacoli.
Mi sono dilungato fin troppo; ringrazio chi ha avuto la pazienza di arrivare a leggere fin qui e tutti quelli che hanno lasciato commenti in questi mesi.
A presto, spero :)
sabato, 14 luglio 2007
In questo periodo non ho la testa di seguire il mio blog e sto trascurando anche quelli degli amici. Me ne scuso, mi dispiace molto ma non è un periodo facilissimo.
Mi sento come se fossi intrappolato in una palla di vetro e non riuscissi a toccare il mondo che è fuori. Come se tutto fosse estraneo, lontano, come se il mio mondo in questo momento fosse fatto solo di neve artificiale che rigira in vortici fittizi.
La cosa che maggiormente mi fa stare male è che il mio comportamento sta facendo soffrire le persone cui voglio bene e che invece avrei voluto proteggere. Sapere di essere la causa dell'amarezza e dell'infelicità, in primis di F, mi fa stare veramente male ma purtroppo la mia testa, per quanto bacata, è questa e non riesco a cambiarla. Sono molto confuso, pieno di dubbi e domande cui non riesco ancora a dare risposta.
Sono cosciente che, comunque ne usciremo, entrambi porteremo addosso le cicatrici di tutto questo, ma mi auguro solo che saranno le più piccole e meno dolorose possibili.
Mi dispiace davvero.
mercoledì, 20 giugno 2007
Non vedo l'ora di perdermi nuovamente in quei suoni, rivedere quelle guglie, immergermi ancora una volta in quei colori.




poco più di un mese, poco più di un mese, poco più di un mese...
lunedì, 18 giugno 2007
Potrei non adorare quando F va a fare la spesa?

1 Salsa asiatica per wok gusto curry
2 Salsa asiatica per wok gusto Hot Sweet Oriental
3 Tortillas Tikka Masala
4 Nuvolette di drago
5 Shunji vino profumato ai fiori di ciliegio
6 The nero profumato ai petali di rosa
7 Zuppa cinese alle verdure
8 Zuppa cinese al pollo
9 Bibita fermentata alle erbe con coccole di rosa canina
10 Bibita al gusto di cocco e pesca
11 Latte di cocco
12 Zuppa tailandese al cocco
13 Zuppa dolce al curry
sabato, 14 aprile 2007
Vi scrivo da una postazione di fortuna. Sono ancora vivo...a differenza del mio pc.
La prognosi è ancora riservata e non so che fine farà quindi per ritornare a leggere i blog e postare qualcosa devo aspettare di andare da F ed usare il suo pc.
Detto questo passiamo alle belle notizie:
Due giorni fa ho finalmente fatto l'esame di Matematica Finanziaria II ed è andato benissimo. Sono ultra felice. F mi ha anche regalato 30 cioccolattini per festeggiare il voto e, ad occhio e croce, se continua così anche l'aumento di peso
Ieri sera invece siamo andati a vedere lo spettacolo di Arturo Brachetti. So che ne hanno parlato molti quindi mi limiterò a confermare che è meraviglioso, ti lascia costantemente con un'espressione basita a chiederti "ma come fa?". Ho anche avuto l'opportunità di avvicinarlo per chiedergli un autografo ed è di una disponibilità e gentilezza fuori dal comune.
Lo spettacolo è stato anche l'occasione per rincontrare una persona che non vedevo da troppo tempo ed avere la conferma di quanto sia adorabile e speciale.
Cena conclusiva al ristorante cinese al quale non andavo da tantissimo.
Grazie a tutti quelli che sono passati di qui ed a tutti quelli che hanno lasciato un messaggio. Spero di riuscire presto a sistemare il computer e rispondere a tutti. Credo sia tutto...ah no dimenticavo:
domani divento di un anno più vecchio.
martedì, 27 marzo 2007
Il vostro partner ha uno di questi comportamenti?:
a) mentre lentamente vi accarezza la schiena inizia ad indugiare sugli stessi punti sempre più insistentemente fino a far diventare la carezza un passaggio deciso dell'unghia?
b) mentre gli parlate perde contatto con le vostre parole, l'occhio gli si trasforma in una lente d'ingrandimento ed inizia a fissare ogni singolo poro del vostro viso?
Se la risposta è si, mi dispiace comunicarvi che soffre della terribile SINDROME DELL'ESTETISTA.
Sappiate sin da subito che la persona affetta dalla SDE può sembrare perfettamente lucida e normale ma quando meno ve lo aspettate si trasforma. In quei momenti, mentre vi fissa, non vede più un viso ma solo un ammasso di punti neri e peli superflui; un territorio vergine sul quale dare sfogo a tutte le manovre di miglioramento che ha in mente.
Purtroppo individuare il momento un cui la persona sta per cadere vittima della SDE non è semplice ma con un po' di esperienza riconoscerete le prime avvisaglie dell'arrivo di una crisi.
La SDE si articola in tre fasi:
1) I sintomi: la persona affetta dalla sindrome mette in atto impercettibili cambiamenti di comportamento come quelli descritti in precedenza. L'occhio cambia la sua focalizzazione, la conversazione diventa, da parte loro, solo un insieme di mugolii di approvazione a quello che dite con l'unico scopo di tenervi buoni ed immobili ancora per qualche istante.
2) La trance: la persona perde contatto con la realtà, cade in trance e viene trasportato in un mondo parallelo fatto di pinzette per le sopracciglia, maschere ricostituenti e pelle perfetta.
3) L'azione: il malato sente dentro di sé l'irrefrenabile istinto di porre rimedio al disastro che rappresentate per l'estetica. Non esistono più parole, valori e divieti che reggano.
I soggetti affetti dalla SDE sono classificabili in due categorie in base al loro modus operandi:
a) i diretti- con qualche abile mossa di mano vi immobilizzano e con la violenza vi estirperanno fino all'ultimo punto nero sottolineando ogni estrazione con gridolini e sospiri di soddisfazione da rasentare l'orgasmo.
b) i furbi- vi corteggiano, vi accarezzano, riprendono la conversazione con il solo scopo di farvi abbassare le difese e quando crederete che hanno passato indenni l'attacco della SDE sfodereranno gli artigli e partiranno all'attacco.
Io ho sempre trovato partner che ne soffrissero. Ed anche F non ne è esente, come ho scoperto da qualche giorno. La persona con cui in passato mi accoppiavo (nel senso di fare coppia, maliziosi malpensanti) era solita rincorrermi con le pinzette gridandomi "vieniiiii che ti faccio le sopraccigliaaaa" e il suo passatempo preferito era cercare le doppie punte nei peli del mio pizzetto. Andava letteralmente in estasi.
Quindi in base alla mia esperienza vi dico che l'unico rimedio è ricondurli alla realtà al massimo entro la fase uno (i sintomi).
Se non sarete abbastanza veloci ed abili da riportarli alla lucidità...sarà la vostra fine.
Agiranno e non potrete far nulla per fermarli.
Sono come leoni che hanno fiutato il sangue di una vostra ferita: inarrestabili.
mercoledì, 14 marzo 2007
Il mio ragazzo mi sta prendendo in giro perchè ho trovato un po' troppo forte la puntata di stasera di Supernatural. Ma che ci posso fare se a me i fantasmi che ti inseguono, ti fanno esplodere gli occhi e che escono dallo specchio mi fanno cagare addosso?
Pure quelli di Supernatural però. Decidetevi o fate sempre terrore oppure no. Non è che andate ad episodi alterni ed un povero cristo cagasotto si ritrova un fantasma tra capo e collo quando invece nella puntata precedente la cosa più paurosa era stato uno sguardo malefico. Ne lancio di peggio io quando vado in segreteria all'università.
sabato, 10 marzo 2007
Vorrei essere in grado di dissipare gli inverni che ti albergano dentro, dileguare con uno schiocco di dita i fumi scuri che offuscano il tuo cuore, sentire forte il tuo amore che si posa su di me come una coperta calda in un inverno gelido.
Vorrei infondere con un sorriso il calore e la serenità dentro te, essere rassicurante e di conforto come lo è una tazza di cioccolata calda quando i vetri si appannano mentre lottano con tutte le loro forze per tenere il freddo fuori.
Ma sento di non esserne capace...
mercoledì, 07 marzo 2007

Tavolette di cioccolato Lindt gusti: vaniglia-mirtillo/ ciliegia-peperoncino/ lime-pepe

Moleskine della Berlinale, boccetta di inchiostro simpatico, calamite.
Maialini di marzapane
Calamita
Gadgets dati alla proiezione di un film giapponese

Borsa della Berlinale
Macchinetta per i pop-corn
martedì, 06 marzo 2007
Io odio i film dell'orrore. Li ho sempre odiati e continuerò a farlo. Li odio nella stessa misura in cui mi affascinano. Le atmosfere cupe, i corridoi sinistramente silenziosi, i cigolii e gli edifici abbandonati mi fanno impazzire, ma allo stesso tempo mi mettono addosso un'ansia notevole.
Mi sono reso conto che non mi piace vederli perchè non mi rilasso mai. Non riesco mai a godermi quello che vedo perchè il mio pensiero è sempre sull'attenti a cogliere un cigolio, un'ombra o comunque un segno che preannunci una comparsa improvvisa di un fantasma. Perchè tutto sommato è quello che mi inquieta maggiormente, fantasmi ed apparizioni varie.
Ieri sera un pò per far contento F un pò perchè sono mesi che mi ripete senza sosta "vediamocelo, vediamocelo, vediamocelo..." mi sono lasciato convincere a vedere Fragile 'allegra' storia di un ospedale infestato da un perfido fantasma che spezza le ossa ai bambini.
Il film in sé è carino e gli amanti del genere sapranno apprezzarlo ma io non sono tra quelli. Perchè anche se so benissimo che sono stupidate, che il fantasma che compare all'improvviso davanti è solo un trucco scenico a me fa cagare sotto lo stesso e quando mi trovo da solo di sera mi aspetto di vederlo anche io.
E come volevasi dimostrare ieri sera non riuscivo a prender sonno.



Lequilibrista alle ore
11:49 |
paura,
metilene
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