Forse non sarà una grande scoperta ma a me sembrano MOOOOOLTO simili
Jovanotti - A te
Alejandro Sanz - A la primera persona
Forse non sarà una grande scoperta ma a me sembrano MOOOOOLTO simili
Jovanotti - A te
Alejandro Sanz - A la primera persona

Si Si Si Si Sii Siii Siiii
Ed altri due sono andati.
Ieri è stato il grande giorno.
Come annunciato si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dei libretti che sono in distribuzione nelle metropolitane e funicolari di Napoli.
Il bilancio della giornata è sicuramente positivo, è stata un'esperienza nuova che mi ha portato a cose lontane dal mio mondo; come parlare in pubblico con un microfono oppure rilasciare interviste per alcuni quotidiani e per un paio di televisioni (un imbarazzo che non vi sto nemmeno a dire).
Durante lo zapping serale mi sono anche visto e, a parte stendere un enorme velo pietoso sulla mia telegenìa (praticamente assente), è stato stranissimo vedere un servizio del TG in cui si parla di te!!!
Considerando che non ho ancora ucciso nessuno e che a tutt'oggi non mi hanno arrestato per traffico di droga...so' soddisfazioni.
Ho conosciuto un mucchio di persone e ricevuto molti complimenti ma la soddisfazione più grande l'ho avuta quando mi è stata presentata l'Addetta Stampa della Metronapoli.
Quando ha sentito il mio nome mi ha abbracciato e mi ha detto: "Simooooone tu ci hai fatto sognare, il tuo racconto è bellissimo. Pensa che ne ho usato una frase per conquistare un uomo"
Avrei potuto avere soddisfazione maggiore?
E' passato un anno da quando, alle 4 del mattino di una notte di Giugno, ho deciso di creare questo blog.
E questo diario si è riempito pian piano di gioie e di dubbi, di cazzate e sentimenti, di pensieri e scoperte, di ricordi e rimpianti.
Non saprei fare un bilancio ma sono contento di quello che ho avuto, dell'affetto che mi è stato dimostrato, delle persone che ho avuto occasione di conoscere in modo virtuale ed in modo reale, di tutte quelle che attraverso queste pagine avrò occasione di incontrare in futuro e di tutto ciò che attraverso questo mezzo sono stato libero di esprimere e condividere.
In questo anno sono cambiate molte cose, è cambiata la consapevolezza che ho di me e di quello che voglio. Tuttavia proprio come allora sono tutt'ora un equilibrista ed anche se ora ho un passo più sicuro, più spedito, a volte traballo ancora sul filo sottile.
Non mi ha abbandonato l'impressione di cadere e schiantarmi al suolo ma sono fiero di essere riuscito sempre a ritrovare l'equilibrio ed a procedere dritto.
Mi hanno appena telefonato da Milano per confermare la conferenza stampa che si terrà la settimana prossima in un'importante libreria di Napoli.
Dire che me la sto già facendo addosso è superfluo.
Qualche giorno fa ho accennato ad una grossa novità. Ecco di cosa si tratta:
da qualche anno nelle stazioni della metropolitana o in altri snodi di trasporto pubblico di alcune città (Milano, Venezia, Roma, Napoli, Palermo), vengono distribuiti attraverso i "Juke-box letterari" circa 4 milioni di copie di una decina di racconti scritti da giovani autori.
La bella notizia (almeno per me) è che un mio racconto farà parte di questa rosa di racconti pubblicati. A partire da Giugno infatti nelle stazioni della metropolitana di Napoli sarà possibile trovare anche il libriccino scritto da me.
La soddisfazione è stata enorme ed anche se non si vince un solo centesimo sono felicissimo. Non si vive di solo pane, eh!
Essendo stato scelto parteciperò anche ad una conferenza stampa sempre qui a Napoli (ho declinato quella di Milano non essendo proprio dietro l'angolo).
Ovviamente al solo pensiero mi sento sprofondare dall'imbarazzo. E poi c'è una questione da non sottovalutare: Cosa mi metto?